Curiosità

Artisti dimenticati: Giovanni Bizzelli

Terzo capitolo di Artisti dimenticati.
Dopo Carlo Portelli, lo storico di Buongiorno Firenze Lorenzo Sieni ci fa conoscere Giovanni Bizzelli (Firenze 1550 circa - 1607), allievo di Alessandro Allori, che era stato a sua volta scolaro del Bronzino.
A parte una breve parentesi a Roma nel 1575, il pittore manierista Giovanni Bizzelli operò in prevalenza a Firenze, spesso in collaborazione con Allori o su lavori che questi gli aveva procurato.

 


Giovanni Bizzelli si immatricolò all'Accademia del disegno di Firenze nel 1569. Nel 1574 partecipò, sotto l'egida del suo masetro Alessandro Allori, alla realizzazione dell'apparato funebre di Cosimo I de' Medici
L'anno successivo si reco a Roma e vi dipinse per la Misericordia de' Fiorentini un Crocifisso con le Marie e San Giovanni
Tornato a Firenze, lavorò di nuovo con Allori, prima alla decorazione a grottesche di Palazzo Salviati, poi, tra il 1581 e il 1582, a quella dei soffitti della Galleria degli Uffizi. È di questo periodo la sua opera più famosa, l'Annunciazione che eseguì per Eleonora di Francesco de' Medici. Sono datati 1582 gli affreschi Martirio e Funerali della Santa, ai lati dell'altare della chiesa di Sant'Agata, e la tavola centrale, in cui sono raffigurati la Madonna in trono e Santi, oggi conservata nella chiesa di Montedomini.
Successive al 1584 sono invece la Deposizione dipinta per i Bardi del Castello di Vernio e la pala le SS. Vergini e Santa Reparata con lo stendardo della Repubblica, posta un tempo sull'altare che racchiudeva la trecentesca Madonna de' Cherici in Duomo. 

Nel 1586, Giovanni Bizzelli realizzò il ritratto della Granduchessa Giovanna d'Austria col figlio don Filippino de' Medici, presente oggi nel Museo Mediceo (immagine in alto a sinistra), mentre l'anno successivo raffigurò una Sant'Elena adorante la Croce, che posò in San Giovannino dei Gesuiti (ora degli Scolopi). Tre anni più tardi, il pittore partecipò alle decorazioni per l'arrivo a Firenze di Cristina di Lorena

Giovanni Bizzelli fu attivo anche nel Casentino, dove si possono ammirare quattro grandi opere: il Martirio di Sant'Agata conservato nella chiesa di San Michele Arcangelo a Lierna di Poppi (immagine a destra); la pala d'altare raffigurante l'Incoronazione della Vergine e Santi, presente nella chiesa del Convento di San Giovanni Evangelista a Pratovecchio; e una Crocifissione e un'Annunciazione conservate nella clausura del Convento della Santissima Annunziata di Poppi.

Allo stato attuale delle ricerche, l'ultima opera nota di Giovanni Bizzelli è il Martirio di San Giacomo Maggiore in Santa Maria Maddalena de' Pazzi (firmato e datato 1601).

Il pittore fiorentino morì in terra natìa il primo agosto del 1607.

 

Lorenzo Sieni

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C.M.S. NeoComete